BCT: a Palazzo Mosti la conferenza stampa di chiusura tra resoconto, bilanci e progetti futuri

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Si è tenuta oggi, a Palazzo Mosti, la conferenza stampa conclusiva del  BCT-Festival Nazionale Benevento Cinema Televisione. Presenti gli assessori Luigi Ambrosone ed Oberdan Picucci e il Direttore Artistico Antonio Frascadore.

Si spengono i riflettori sulla prima edizione del Festival Nazionale del Cinema e della Televisione e per lo staff organizzativo del BCT è tempo di resoconti, bilanci finali e proposte per il futuro. Presso la sala consiliare di Palazzo Mosti (sede del Comune di Benevento) si è tenuta quest’oggi alle 16:00 una conferenza stampa di chiusura dell’evento che ha interessato la città dal 5 al 9 luglio scorsi.

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Ad aprire la conferenza c’è stato il saluto e l’intervento dell’Assessore alla Cultura Oberdan Picucci che si è detto “felice per il successo e soddisfatto per l’elevata qualità dell’evento che ha portato in città ospiti illustri ed ha contribuito ad aumentare la visibilità di Benevento.” Nel ringraziare Antonio Frascodore e riconfermarlo come Direttore Artistico della prossima edizione, Picucci ha espresso il suo rammarico per “le critiche che, a priori sono state mosse contro l’evento”.  “Un atteggiamento che fa male alla città e ne impedisce la crescita” ha poi concluso l’assessore.

Soddisfatto anche l’assessore alle attività produttive, Luigi Ambrosone. “Il BCT deve essere un’occasione per lanciare la città di Benevento sul piano turistico e commerciale” ha affermato Ambrosone che, in conclusione, si è complimentato con Antonio Frascadore per la direzione artistica dell’evento.

“Il periodo che va dal 4 all’8 luglio deve essere noto come quello del Festival del Cinema e della Televisione di Benevento”. Così ha esordito invece il direttore artistico del BCT, Antonio Frascadore che, annunciando in esclusiva i giorni dell’edizione 2018, specifica che “sarà arricchito il programma con maggiori ospiti e l’evento sarà esteso ad ulteriori zone della città”. Soddisfatto per il successo ottenuto dalla prima edizione che “ha portato in città ospiti di rilievo nazionale e internazionale, per il 90 per cento a titolo gratuito e con oltre 60 mila persone provenienti da fuori provincia facendo registrare il sold out per tutte le manifestazioni svoltesi a piazza Roma, nell’Hortus Conclusus a piazza Castello e a piazza Federico Torre” , il Direttore Artistico ha rivelato alla stampa alcune idee per il futuro.

“L’obiettivo è far diventare il festival della stessa portata di quello di Cannes e di Roma, di Venezia o di Giffoni” ha affermato con orgolio Frascadore. L’evento ha inevitabilmete avuto una notevole risonanza mediatica e come afferma lo stesso Frascadore molti personaggi noti del cinema e della televisione si sono complimentati per l’organizzazione e la qualità del Festival. “Ho ricevuto una mail del produttore Lucisano che si è complimentato per la qualità dell’evento ed ha confermato la sua vicinanza per il futuro” ha spiegato Frascadore che ha poi rivelato di aver ricevuto i complimenti anche dal noto giornalista Vincenzo Mollica della Rai.

Frascadore si è poi soffermato sul caldo tema “Strett Food” che ha portato al posizionamento di stand enogastronomici nei principali scenari del Festival. “Dal prossimo anno non ci saranno gli stand enogastronomici” ha precisato Frascadore ammettendo l’errore di miscelare realtà culturali troppo distanti tra loro e promettendo di impegnarsi affinché venga valorizzato, “in altri contesti”, anche il patrimonio enogastronomico della città. In conclusione, il Direttore Artistico si è detto amareggiato per la strumentalizzazione politica dell’evento ed ha auspicato, per le future edizioni, il superamento della faziosità politica per giungere ad un lavoro sinergico tra le parti e poter presentare il prodotto finale come bene comune della città e non mezzo propagandistico di una fazione politica.