Paura e delirio a Cesena. E la Strega crolla!

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Dopo l’umiliante sconfitta per 4 a 1 rimediata a Cesena, la Curva Sud chiede rispetto e guarda avanti in vista del derby casalingo con l’Avellino

Sul campo del Manuzzi è andato in scena il peggiore dei copioni: dopo un primo tempo a porte inviolate che aveva fatto sperare i 500 valorosi gladiatori giallorossi che erano partiti alla volta di Cesena, ed i tanti tifosi incollati agli schermi, i ragazzi di Mister Camplone hanno umiliato la Strega in un secondo tempo di paura e delirio.

18 sono stati i minuti necessari ai padroni di casa per collezionare le quattro reti che hanno affondato il Benevento Calcio: Crimi (49’), Ligi (54‘), Laribi ( 57’) e Ciano (67’).

Il giallorosso Chibsah, al 89’, segna un goal per conservare quel poco di dignità di una squadra a secco di vittorie da ormai troppo tempo.

In campo è scesa una Strega distratta, sicuramente sprecona nel primo tempo ed eccessivamente demoralizzata nel secondo.

I ragazzi di Mister Baroni hanno perso la testa: in campo non si divertono e non fanno divertire.

Già durante il match della vergogna i tifosi sanniti presenti al Manuzzi hanno voltato le spalle al campo in segno di protesta e non si è fatto attendere il comunicato della Curva Sud a seguito della brutta prestazione offerta dai giallorossi:

“La prestazione di oggi non è degna della passione e dei sacrifici di questa curva.

Nei tanti km macinati in giro per lo stivale mai è mancato il sostegno e il supporto incondizionato.

Per mesi, nonostante le prestazioni deludenti questo popolo ha incitato la maglia, i suoi colori e di riflesso, anche chi la indossa.

Non è la sconfitta a pesare ma il modo in cui è arrivata, senza sudore né attaccamento ai colori, che noi tanto amiamo.

Il 1 maggio ci aspetta un incontro importante, non saranno ammessi passi falsi né figuracce.

Vogliamo vedere gente che lotta, che onora i colori della nostra città!”

E come cantano ogni domenica su quei gradoni – “che vinca o che perda, noi siamo sempre qua..”– i tifosi beneventani hanno archiviato l’amara sconfitta prendendo letteralmente d’assalto i botteghini e facendo registrare il sold out della Curva Sud in vista del debry casalingo con i cugini avellinesi.

Se gli undici schierati da mister Baroni non sono sembrati degni di onorare la maglia, il dodicesimo uomo, gli stregoni sugli spalti, ha dimostrato che nei periodi bui è necessario alzare la voce e sostenere la squadra.

Con la testa alla prossima partita, quella del 1° maggio in casa con l’Avellino, il tifo sannita è pronto a sostenere la Strega!