Antonio Ricci ospite al Festival Filosofico del Sannio: “l’unica strada per la verità è il dubbio”

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Festival Filosofico del Sannio. “Verità e TV” il tema scelto per il quinto appuntamento; ospite d’eccezione Antonio Ricci, padre di “Striscia la Notizia”, intervistato dal direttore del Mattino di Napoli, Alessandro Barbano.

Benevento, 21 febbraio 2017- Il quinto appuntamento della terza edizione del Festival Filosofico del Sannio ha portato al Teatro Massimo di Benevento Antonio Ricci che, in un incontro brioso e stimolante allo stesso tempo, ha relazionato sul delicato tema “Verità e TV”.

Introdotto dalla Prof.ssa Carmela D’Aronzo, il tema della verità relazionato al mondo della televisione è stato declinato in chiave satirica. Sin dal mondo greco, ha spiegato la D’Aronzo, la satira è stato un genere della letteratura, delle arti e, più in generale, della comunicazione che si è impegnato a mettere a nudo le criticità ed i problemi della società e/o del sistema politico.

Subito dopo la parola è passata ad Antonio Ricci, nato ad Albenga ma con papà originario di Circello. Il patron di “Striscia la Notizia” ha esordito spiegando il motivo che lo ha spinto a creare il celebre Tg Satirico di Canale 5 affermando:

“[…] all’indomani della Strage di Piazza Fontana ebbi una discussione con Bruno Vespa, il quale sosteneva, come molti giornalisti, che la colpa di quella strage era da imputare al ballerino anarchico (chiaro il riferimento a Pietro Valpreda). Io non ero d’accordo e temevo che i telegiornali potessero dare quella sola versione dei fatti. Allora, nel tentativo di togliere quell’aurea di sacralità ai telegiornali, mi venne l’idea di inserire dopo il consueto telegiornale un programma satirico che proponesse un’altra posizione, che generasse dubbio.”

Ed è proprio il dubbio la strada indicata da Antonio Ricci per raggiungere una verità. “Tutto a Striscia è dubbio. Vi sono sempre due posizioni. Due è il numero del dubbio; due sono le veline, due sono i conduttori. Solo in un caso vi è un elemento singolo: nel caso del Gabibbo. ” Il simpatico pancione rosso è il simbolo del populismo che crede di essere il detentore dell’unica verità. “Il Gabibbo è un pancione perché come il populista è alla pancia che deve parlare. “

L’intervento di Antonio Ricci ha preso poi la piega di un’intervista quando il Dott.Alessandro Barbano ha iniziato a porre numerose domande e spunti di riflessione al patron di Striscia sul tema della privacy, dei fuori-onda, delle intercettazioni e dell’eticità di questi.

Questo formativo dibattito-intervista è stato moderato dal Sindaco della Città di Benevento, Clemente Mastella, che ha avuto un passato nel mondo del giornalismo, come ha sottolineato lo stesso Barbano. Mastella ha così vestito i panni del moderatore e, proponendo ad entrambi gli ospiti quesiti mirati, ha reso il dibattito più vivace, sopratutto quando ha ironizzato sui suoi tre tapiri ricevuti da Striscia.

Se il dubbio è la strada presentata da Ricci come l’unica strada possibile per una verità, lo stesso vale per Alessandro Barbano che ha sottolineato proprio l’impossibilità di arrivare ad una verità suprema, ovvero la verità. Infatti secondo il direttore del Mattino di Napoli, la verità è molto spesso una scelta tra tante verità possibili; un escludere qualcos’altro.

Il discorso si è fatto ancora più acuto quando lo stesso Barbano si è detto, provocatoriamente,spaventato dalla verità. “C’è troppa verità in tv, su internet e nei giornali.  Spesso spacciamo per verità delle cose che noi abbiamo, sulla scorta del sentito dire, interiorizzato come vere senza però riuscire a giustificarle. Questo accade proprio perché siamo assediati da miliardi di verità diverse che finiamo per fare nostre. L’unica possibilità di salvezza è il dubbio. “ Così, anche per Barbano coltivare il dubbio è l’unica strada che abbiamo per raggiungere una delle tante verità esistenti.

Verità che è costata ad Antonio Ricci oltre 300 querele, dalle quali è sempre uscito indenne. L’unica eccezione è stata rappresentata dalla condanna di un magistrato beneventano che lo condannò per un “fuori onda”. Condannato anche in Cassazione, Antonio Ricci ha fatto ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo che lo ha assolto.

In conclusione, il Sindaco Mastella ha colto l’occasione per ringraziare pubblicamente il patron di Striscia per la vicinanza dimostrata durante l’alluvione dell’ottobre 2015, quando attraverso il suo programma sostenne le popolazioni colpite promuovendo una raccolta fondi.

“Il dubbio è il pane quotidiano di ‘Striscia la Notizia’. Solo quando saremo in grado di guardare un determinato argomento da diverse angolazioni riusciremo a dar vita al gioco della verità”. Questo è probabilmente il consiglio più prezioso che Antonio Ricci, in chiusura, ha dato ai tanti presenti. Un consiglio che rappresenta la sintesi perfetta dell’intero pomeriggio filosofico e del tema stesso del Festival.