Benevento, nulla di buono sul fronte societario

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Melara

Il gruppo arabo ha riscontrato delle ostilità da parte dell’attuale proprietà nel visionare tutta la documentazione richiesta. Il passare dei giorni rende il futuro del Benevento sempre più complicato

Il futuro del Benevento Calcio è sempre più nebuloso, con il gruppo arabo interessato a rilevare il club giallorosso che ha riscontrato un clima di ostilità da parte dell’attuale dirigenza. Alla richiesta infatti di accesso a tutta la documentazione necessaria per una corretta due diligence (in italiano, analisi dei conti), l’attuale proprietà si è opposta. Ciò ha causato nella serata di ieri una brusca frenata della trattativa, destinata a chiudersi in modo definitivo se non dovesse esserci un’apertura da parte di Vigorito, il cui atteggiamento è davvero incomprensibile. Da parte sua Gianmaria Feleppa, amministratore delegato della UCapital, la società che sta facendo da intermediazione con il gruppo arabo, continua a sperare che l’operazione possa andare in porto. L’amministratore sannita nel pomeriggio di ieri si è incontrato anche con Fausto Pepe e al primo cittadino di Benevento ha spiegato la reale intenzione degli arabi ad acquistare la società.

Sul fronte del calcio giocato, in mattinata con la sconfitta per 3-0 dei Giovanissimi Nazionali contro i pari età del Sassuolo è terminata in modo definitivo la stagione riguardante le formazioni del Benevento Calcio. I ragazzini di Ignoffo, chiamati alla vigilia a ribaltare la sconfitta per 2-0 rimediata una settimana fa all’Imbriani, non sono riusciti nell’impresa. Il match contro gli emiliani è stato caratterizzato anche dal brutto infortunio occorso ad Antonio Santarpia, che ha riportato la frattura della tibia e del perone. Il giovane calciatore, a cui vanno gli auguri di pronta guarigione, sarà operato nelle prossime ore nella clinica romana di Villa Stuart.