Benevento, vittoria al cardiopalma. Eusepi all’89’ fa esplodere il “Vigorito”



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Benevento – Melfi. I giallorossi superano per 2-1 i lucani e allungano a quattro i punti di vantaggio sulla Salernitana. Di Eusepi all’89’ la rete che manda in estasi il “Vigorito”

BENEVENTO (4-4-2): Pane; Pezzi, Lucioni, Scognamiglio, Som; Alfageme (40’st Celjak), Vitiello (27’st Agyei), D’Agostino, Campagnacci; Eusepi, Marotta (1’st Mazzeo). A disp. Piscitelli, Padella, Celjak, D’Angelo, Djiby. All. Fabio Brini

MELFI (4-3-1-2):  Perina; Di Mercurio, Dermaku (36’st Di Filippo), Colella, Pinna; Giacomarro, Agnello, Spezzani; Gallo (15’st Annoni); Tortori, Caturano. A disp. Gagliardini, Tundo, Cicerelli, Luparini, Nappello. All. Leonardo Bitetto

Arbitro: Antonello Balice di Termoli. Assistenti: Stazi di Ciampino e Fabbro di Roma 2

Marcatori: 13’pt Campagnacci (B). 19’pt Pinna (M), 44’st Eusepi (B)

Ammoniti: Alfageme (B), Lucioni (B), Vitiello (B), Eusepi (B), Spezzani (M), Caturano (M), Tortori (M)

Note: spettatori 3480, di cui 1770 abbonati. Angoli: 9-2 per il Benevento. Recupero: 0’pt, 3’st. Prima della gara la Curva Sud del Benevento attraverso uno striscione ha ricordato Carmelo Imbriani, a due anni dalla sua prematura scomparsa. Il testo dello striscione: “Di te che del Sannio sei stato la bandiera la Sud sarà sempre fiera… Carmelo vive nei cuori di chi resta”.

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Contro tutto e tutti dovrà lottare il Benevento da qui alla fine, ma con la consapevolezza di essere una squadra che non molla mai e grazie ad Umberto Eusepi vola a più quattro dalla Salernitana, bloccata dal Foggia all’Arechi nell’anticipo del venerdì sera. La gara del “Vigorito” è iniziata nei migliori dei modi per il Benevento, che al 13′ grazie ad una prodezza di Campagnacci ha sbloccato il risultato. L’esterno umbro, il cui numero di maglia anche quest’oggi è stato il sette, ha voluto ricordare anche lui nei migliori dei modi Carmelo Imbriani, realizzando la rete del momentaneo vantaggio.

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L’azione parte dai piedi di Vitiello che pesca in area Eusepi, il cui colpo di testa fa da sponda per Campagnacci, la cui potente conclusione dal limite dell’area risulta imparabile per Perina. Al 15′ la risposta del Melfi con Colella che di testa dagli sviluppi di un angolo chiama all’intervento Pane, il numero uno giallorosso riesce a sventare il pericolo. L’estremo difensore però nulla può quattro minuti più tardi, con Pinna che indovina l’angolino giusto direttamente su punizione, concessa dall’arbitro per fallo di Lucioni su Caturano. Al 33′ l’azione che potrebbe riportare in avanti il Benevento, ma il colpo di testa di Alfageme sugli sviluppi di un angolo calciato da D’Agostino termina di poco alto. Al 41′ Benevento nuovamente pericoloso e anche questa volta l’azione parte dai piedi di D’Agostino che calcia una punizione da posizione defilata, la traiettoria chiama all’intervento Perina, il pallone rimane in area e a negare la gioia della rete a Lucioni è il difensore Colella, lesto nel respingere con la testa sulla linea il tentativo del difensore giallorosso.

La ripresa si apre con Mazzeo al posto di Marotta e dopo due minuti è Eusepi, servito da Alfageme, a provarci dalla distanza, la conclusione del numero nove termina fuori. Al 10′ nuova sortita offensiva dei padroni di casa avviata da Campagnacci, il cui cross verso l’area è preda di Mazzeo, il tiro è bloccato da Perina. Al 27′ l’episodio che lascia increduli tutti i presenti di fede giallorossa, con il direttore di gara, Balice di Termoli, chiamato a sostituire Ranaldi di Tivoli nella giornata di venerdì che in un primo momento ammonisce per la seconda volta Tortori per simulazione, per poi cambiare clamorosamente decisione e far sì che il Melfi non termini la gara in inferiorità numerica.

Tale episodio forse avrebbe scoraggiato qualsiasi squadra, ma non il Benevento che meritatamente è la capolista del girone C di Lega Pro. I giallorossi continuano imperterriti a stare oltre la metà campo lucana e l’episodio che fa esplodere il “Vigorito” giunge al 44′ con Eusepi che la butta dentro dopo una serie di rimpalli nell’area ospite. Tutto lo stadio è una bolgia, ma c’è tempo anche per l’ultimo brivido capitato sui piedi di Agnello che chiama all’intervento Pane. Scampato il pericolo e terminati i tre minuti di recupero il Benevento con i suoi meravigliosi tifosi festeggia un’altra importantissima vittoria.

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