Il Consorzio Medil di Benevento si aggiudica appalto da 27 milioni di euro a Messina. Premiata la scelta progettuale focalizzata sulla ricerca e l’innovazione.

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Il Consorzio Medil nasce dall’intuizione di imprenditori sanniti: vanta 53 associati in tutta Italia per un volume d’affari di circa 500 milioni di euro.

Il Consorzio Stabile Medil di Benevento si aggiudica il bando di gara, indetto dal Comune di Messina, da 27 milioni di euro. Un appalto importante che riguarda i lavori di realizzazione di una strada di circa 3800 metri lineari, di cui 3000 ml riguarderanno l’adeguamento della viabilità esistente e 800 la realizzazione di nuove opere.
Alla gara, indetta a settembre 2016, hanno partecipato 35 imprese, ma ha visto prevalere il Consorzio Medil, il cui progetto ha meritato il punteggio più alto determinando l’aggiudicazione finale con un tempo di realizzazione lavori di 320 giorni e un ribasso del 12,26%.
Il Consorzio Medil nasce nel 2010 a Benevento, una realtà territoriale che si è evoluta in pochi anni raggiungendo numeri importanti: cinquantatré imprese edili consorziate sull ’intero territorio nazionale oltre 1000 dipendenti tra maestranze, tecnici e manager e 700 mezzi d’opera a disposizione.
Una realtà economica, quindi, che si sta consolidando a livello nazionale e che parte dall’ intuizione di imprenditori sanniti. Oggi alla guida del Consorzio c’è Flavian Basile, architetto, classe 1985. Il Consorzio ha una seconda sede a Mirandola (Modena) e siede a tavoli importanti, tra cui quelli di Confindustria e dell’IGI, l’Istituto Grandi Infrastrutture.
“Abbiamo preferito puntare, come sempre, sulla qualità della progettazione – spiega il presidente del Consorzio Medil, l’architetto Flavian Basile – piuttosto che sull’ abbattimento dei tempi di lavoro o sul ribasso. Una filosofia che sottintende il nostro modus operandi e che ci sta dando ragione. Stiamo seguendo la strada della modernizzazione del settore, convinti che bisogna fare dei passi avanti con coraggio e determinazione, investendo sulla qualità della proposta”.
Questa gara – aggiunge Basile – ci ha, infatti, visto prevalere proprio con l’offerta progettuale. Ed è una soddisfazione verificare di aver vinto per questo piuttosto che per un ribasso alto o per tempi di esecuzione eccessivamente brevi.
Questo traguardo, quindi, ci convince ancora di più che stiamo procedendo nella giusta direzione. L’appalto di Messina è, inoltre, uno dei pochi casi in cui risorse destinate a opere pubbliche del Mezzogiorno riescono ad essere aggiudicate da imprese del Sud”.
L’alleanza strategica con la CMC, cooperativa Muratori e Cementisti di Ravenna – una delle realtà associative più grandi e prestigiose d’Europa – ha portato il Consorzio Medil a partecipare, attraverso un’ATI, ai lavori dei primi due lotti dell’Alta Capacità Napoli-Bari posizionandosi ai primissimi posti dietro primarie aziende internazionali come Astaldi e Pizzarotti.