Elezioni amministrative, diretta: arrivano i primi risultati



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Elezioni amministrative. In corso lo spoglio in 28 Comuni del Sannio. A Pietraroja eletto sindaco Angelo Pietro Torrillo. Risultati in aggiornamento

elezioni amministrativeIN AGGIORMENTO – Completato lo spoglio per le elezioni europee, gli addetti ai lavori hanno scrutinato, a partire dalle 15 di oggi, le schede delle amministrative.

Nella provincia di Benevento sono stati chiamati alle urne ben 28 Comuni. Di questi solo tre sono sopra i cinquemila abitanti: Sant’Agata de’ Goti (11.241), Apice (5.766) e San Bartolomeo in Galdo (5.204). Gli ultimi comuni in classifica per numero di cittadini risultano, invece, Pietraroja (777) e Sant’Arcangelo Trimonte (585). Esauriscono la lista dei Comuni al voto Amorosi, Baselice, Casalduni, Cautano, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Durazzano, Faicchio, Forchia, Fragneto Monforte, Melizzano, Moiano, Montefalcone di Val Fortore, Pannarano, Paolisi, Paupisi, Ponte, San Lorenzello, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, Tocco Caudio, Torrecuso.

Particolarmente interessante la contesa elettorale che si è svolta ad Apice, uno dei paesi più popolosi del Sannio. La sfida ha visto scendere in campo cinque candidati alla poltrona di primo cittadino. Innanzitutto il sindaco uscente, Ida Antonietta Albanese, che ha voluto proporre agli elettori una lista civica molto simile a quella che, il 7 giugno 2009, collezionò la vittoria con il 39,7% dei voti. In lizza anche la lista di Michele Donato Limongelli, che tra i candidati presenti nella sua lista civica può vantare alcuni tra i giovani militanti del Partito Democratico locale, e quella di Vincenzo Gitto, che ha ottenuto il sostegno dell’ex sindaco di Apice, Raffaele Giardiello. Accanto a Nadia Errico che ha presentato la sua candidatura con una lista civica, la contesa elettorale apicese ha visto la presenza anche di Giuseppe Vernacchio, che ha concorso con il simbolo del partito Fratelli d’Italia.

Tra i primi risultati, destinati a ridisegnare la nuova fisionomia politica del Sannio, spicca quello di Pietraroja. Il piccolo paese sannita ha decretato la vittoria di Angelo Pietro Torrillo, che con la lista “Progetto Pietraroja” ha incassato 280 voti (78,8%) e conquistato 7 seggi.

Secondo sindaco eletto nel Sannio, e precisamente a Sant’Arcangelo Trimonte, è il primo cittadino uscente Romeo Pisani di “Coerenza serietà affidabilità” che, con 261 voti (55, 53%), ha sconfitto la lista rivale, capeggiata da Rocco Rossetti.

A Fragneto Monforte e a Colle Sannita vincono rispettivamente Raffaele Caputo e Carlo Giorgio Nista, entrambi sindaci uscenti. Caputo, in testa alla lista civica “Farnetum”, ha sbancato con 834 voti (57,71%), mentre Giorgio Nista con la sua “Progetto Colle” ha vinto il Partito Democratico di Giovanni Francesco D’agostino con 1.054 voti (67,69%).

Anche Paolisi riconferma il sindaco uscente, Carmine Montella, che con la lista “Solidarietà” ha ottenuto la vittoria con 775 voti (54, 61%). Sconfitto, invece, a Paupisi l’ormai ex sindaco Angelo Salvatore Vincenzo Aceto, che ha dovuto cedere il suo scettro ad Antonio Coletta. Quest’ultimo con la lista “Paese Nostro” ha conquistato lo scranno più alto della giunta con 610 voti (53,22%).

E’ Olindo Vitale il nuovo sindaco di Montefalcone di Val Fortore. Vitale ha conquistato, grazie  alla lista civica “Con Noi”,  508 voti (44,71%), confinando al terzo posto il sindaco uscente Assunta Carmela Gizzi. Secondo posto per il Partito Democratico di Michele Leonardo Sacchetti.

Vittoria a San Lorenzello per Antimo Lavorgna che, in testa alla lista “Insieme si cresce” ha portato a casa 865 voti (56,42%). Ottimo risultato anche per Angelo Ciampi che, a San Martino Sannita con la lista “Insieme per cambiare”, si è riconfermato sindaco con 536 voti (62,91%). A Forchia, ancora una volta, è risultata vittoriosa Margherita Giordano che, con la sua “Per Forchia”, ha ottenuto 523 voti (59,30%).

La lista civica “Democrazia Trasparenza Libertà” ha vinto, invece, a Casalduni dove il neo sindaco Pasquale Iacovella ha raggiunto 563 voti (56,35%).

Nel comune di Baselice a incassare la vittoria è stata la lista civica “La nostra terra” che, con Domenico Canonico candidato sindaco per la seconda volta, ha ottenuto 997 voti (52,23%). Anche Durazzano ha eletto nuovamente Alessandro Crisci che, in lizza con la sua “Progetto per Durazzano”, ha vinto con 840 voti (52,83%).

A Torrecuso ha primeggiato la “Rinascita Democratica” di Erasmo Cutillo, il quale ha riscosso 1.497 voti (60,21%). Cusano Mutri ha scelto,invece, di non riconfermare il sindaco uscente, Pasquale Frongillo, sconfitto dal rivale Giuseppe Maria Maturo che, grazie alla lista “Uniti per Cusano”, si è aggiudicato la vittoria con 1.689 voti (53,97%).

“Cambia Menti” è la lista vincente a Pannarano, dove il primo cittadino Fabio D’Alessio ha ottenuto 806 voti (56,28%). San Bartolomeo in Galdo ha premiato, invece, l'”Alleanza Popolare” di Gianfranco Marcasciano, che ha vinto con 1.880 voti (56,96%).

E’ arrivata l’ufficialità anche per il Comune di Melizzano, che ha riconfermato Rossano Libero Insogna. Il sindaco ha distaccato di oltre venti punti percentuali il rivale Giuseppe Domenico Viscosi. La lista vincente, “Cittadini Protagonisti”, ha conquistato 851 voti (60,26%).

Anche Moiano ha un nuovo sindaco. Il suo nome è Giacomo Buonanno il quale, presentatosi con la lista civica “Progetto Civitas”, ha ottenuto 1.796 voti (61,15%). Si chiama, invece, Giuseppe Fuggi il nuovo sindaco di Cautano. Conquistato il podio con 963 preferenze (61,73%), la lista “Bene in Comune” ha sconfitto il sindaco uscente Antonio Orlacchio.

E’ diventato il nuovo sindaco di San Marco dei Cavoti combattendo contro il primo cittadino uscente Francesco Cocca. Si tratta di Giovanni Rossi che, con la lista “San Marco Vive”, ha ottenuto 1.449 voti (59,43%). 

Sono appena arrivati i risultati ufficiali delle Comunali che si sono disputate a Circello. Nel territorio circellese ad aggiudicarsi la vittoria è stato Gianclaudio Golia che, in testa alla lista “Cicello è tuo”, ha sconfitto l’ex sindaco, Carlo Petriella, con 1.025 voti (58,60%). Il primo cittadino di Amorosi è, invece, ancora una volta Giuseppe Di Cerbo, che ha conquistato il 51,42% dei consensi (1.026). Il Comune di Ponte ha eletto Mario Meola di “Ponte per la tua città” che, con 1.113 voti (55,32%) ha sconfitto il sindaco uscente del Centrodestra Domenico Rosario Gennaro Ventucci.

A Tocco Caudio si riconferma Antimo Papa, che ha avuto la meglio su Gennaro Caporaso. Papa ha conquistato il Comune sannita con 605 voti (51,70%). E’ Nino Lombardi, invece, il primo cittadino di Faicchio. Lombardi, a capo della lista “Liberi per Faicchio”, ha vinto con 1.385 voti (56,78%).

A conclusione di una lunga attesa, è arrivata l’ufficialità anche per il Comune di Apice. I cittadini apicesi hanno riconfermato Ida Antonietta Albanese, che ha ottenuto 1.235 voti (32,16%). Segue, con uno stacco minimo, Vincenzo Gitto che ha incassato 1.182 voti (30,78%). Medaglia di bronzo per Michele Donato Limongelli, che ha ottenuto 951 preferenze (24,76%). Ultimi nella contesa elettorale risultano Giuseppe Vernacchio, con 299 voti (7,78%), e Nadia Errico, con 173 voti (4,59%).

Apice-Un-furturo-per-Apice-Albanese

All’appello manca solo un Comune: Sant’Agata de’ Goti. Sebbene non sia ancora ufficiale, le amministrative avrebbero riconfermato Carmine Valentino. Quest’ultimo, quasi certamente, l’ha spuntata su Luigi Michele Di Nuzzi, considerato l’avversario più temibile, su Giovanni Toscano, del Movimento Cinque Stelle, e su Giovanni Valentino, appartenente al Movimento Pensionati Europeo.

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