Il Cratere di Assteas torna a S. Agata



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CRATERE DI ASSTEAS

Il Cratere di Assteas torna a Sant’Agata De’ Goti: dal 18 dicembre l’Oggetto del Desiderio torna in patria

SANT’AGATA DE’GOTI – Dal prossimo 18 dicembre il Cratere di Assteas ritorna nella città di Sant’Agata De’ Goti, ovvero in patria.L’antico vaso, che raffigura il ratto di Europa, fu ritrovato nel lontano 1970 presso le campagne che circondano il fiume Isclero, dove un tempo sorgeva Saticula e, successivamente, fu venduto per circa un milione di lire.

Così l’opera, inizialmente trafugata da tombaroli, dal 1981 venne custodita al Getty Museum e tornò in Italia solo nel 2009, a seguito di accordi intrapresi tra il Museo Archeologico Nazionale di Paestum e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Come è risaputo, il cratere riporta il nome “Assteas” proprio del suo creatore, ceramografoceramista greco, attivo a Paestum tra il 350 e il 320 a.C. Giunto al Getty Museum, il cratere fu scelto come simbolo dell’Unione Europea. Dunque, un traguardo importante per i cittadini del comune Saticulano che, dopo anni, vedono ritornare il tanto agognato vaso nella propria terra d’origine. Infatti, già da diverso tempo, Sant’Agata De’ Goti si sta preparando al grande evento e il giorno 18 il cratere di Assteas sarà accolto nella Chiesa di San Francesco, dove dimorerà per circa sei mesi di permanenza.

cratere di Assteas Un vaso, quello di Assteas ,che rende orgogliosi gli abitanti del Borgo, i quali si imbatteranno in un oggetto che è insieme storia,cultura e senso di appartenenza. La Mostra, dal titolo “L’Oggetto del Desiderio. Europa torna a S.Agata” sarà aperta al pubblico nei fine settimana, nei giorni festivi e prefestivi. L’evento è patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali, dal Comune di Sant’Agata De’ Goti e realizzato grazie alla collaborazione della Soprintendenza Archeologica di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta. Sulla scia di un vero e proprio percorso museale, sarà dapprima possibile vedere una proiezione con il racconto della storia archeologica di Saticula e in un secondo momento si potrà giungere presso il  coro ligneo dove sarà esposto il cratere di Assteas in tutta la sua purezza ed il suo splendore.

 

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