Il pianista Carfì in concerto all’Unisannio



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Carfì

Il 23 giugno a Benevento l’Associazione CADMUS organizza un evento musicale che avrà come protagonista il pianista David Carfì

Martedì 23 giugno l’associazione CADMUS, Consorzio Amici della Musica dell’Università del Sannio, organizza un nuovo appuntamento con il pianista David Carfì.

Il concerto si terrà a Benevento in Piazza Guerrazzi all’interno di Palazzo San Domenico e avrà come tema “Simmetrie e strutture in musica, dal barocco all’impressionismo: variazioni su tema, forma sonata, ballata e preludio come metafora di evoluzione e ciclicità”. Il maestro Carfì eseguirà: G. F. Handel; Ciaccona in g; L. van Beethoven, Sonata opus 27 n.2; F. Chopin, Ballade in g minor; C. Debussy, Prelude from “Pour le piano”; D. Carfì, Prelude and Ballade, opus 197. Ogni brano sarà introdotto da una breve illustrazione del contesto storico-artistico in cui è stato composto.

L’associazione CADMUS nasce con lo scopo di diffondere la cultura musicale tra gli studenti, i dottorandi, il personale e i docenti dell’Università del Sannio, nonché tra tutti i cittadini che liberamente vogliano aderire all’Associazione.

In particolare, CADMUS intende promuovere iniziative di educazione musicale presso l’Università, organizzare eventi musicali e diffondere la cultura della musica.

Il pianista Carfì in concerto all'Unisannio
Il pianista Carfì in concerto all’Unisannio

David Carfì non è solo un pianista, ma anche ricercatore, professore e studioso di matematica applicata e fisica teorica in Italia e negli Stati Uniti. Per questo suo impegno scientifico ed artistico ha ricevuto numerosi premi tra cui, nel 1999, a Reggio Calabria, il premio Anassilaos “Antonio Oliva”, nel 2001, in Tunisia, il “Premio Cartagine”, nel 2005, il Premio Internazionale Fiera di Messina e nel 2010 il Premio Internazionale “Antonello da Messina” per “la fuga dei cervelli”.

Negli ultimi 10 anni il maestro Carfì ha tenuto diverse conferenze-concerto, in cui ha approfondito le due discipline a cui dedica i suoi studi, la matematica e la musica. Dal 1991 ha tenuto numerose lezioni-concerto sulla musica e sulle relazioni che essa intrattiene con le altre arti e con le discipline scientifiche, attività svoltesi in teatri, biblioteche, università, scuole, musei, conservatori di musica, accademie scientifiche e associazioni culturali, in Italia e all’estero.

David Carfì più volte ha rappresentato performance complesse, tra cui ricordiamo “Matrici” in scena al Teatro Vittorio Emanuele nel 2001, “Piccoli grani di sale” rappresentato nella Chiesa di Santa Maria nel 2001, “Follia” al Teatro Vittorio Emanuele nel 2002.

Carfì ha sempre cercato nuovi linguaggi e nuovi moduli espressivi per realizzare i suoi lavori, una ricerca che lo ha portato a ispirarsi a soggetti cinematografici, a opere pittoriche e al mondo dell’arte in generale.

Un artista che ha saputo unire l’arte e la scienza, due campi che sicuramente hanno in comune più di quello che mostrano.

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