Lettori indipendenti… tra parole e caffè



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MAGGIO DEI LIBRI: l’incontro “Lettori indipendenti tra parole e caffè” presso la libreria Masone Alisei

Durante la mattinata di sabato 9 maggio 2015, presso la libreria indipendente e alimentare Masone Alisei di Benevento, si è svolto l’incontro “Lettori indipendenti tra parole e caffè”, promosso dalle associazioni sannite “Art’Empori. Movimento artistico/economico di fruitori responsabili”, “Teatri e Culture” e il gruppo autonomo “leggerePERleggere”.

L’incontro di lettura, uno degli appuntamenti fissati per il “Maggio dei Libri”, ha coinvolto un gruppo di lettori indipendenti, che sono stati invitati a leggere l’incipit di un libro – scelto dalla collezione privata o fra gli scaffali della libreria – davanti a una buona tazza di caffè prodotto dalla Cooperativa Lazzarelle, che promuove la creazione di nuova implettori indipendentirenditorialità e lavoro autonomo femminile.

Leggendo e ascoltando le parole di scrittori – da Herman Hesse a Milan Kundera – i partecipanti all’incontro hanno ricevuto in omaggio anche un SoldoCorto, buono sconto con funzione di moneta locale/artigianale che agevola un’economia fisica e condivisa capace di resistenza territoriale alla crisi economica, e una copia del “Manifesto delle librerie indipendenti e degli altri ritrovi di resistenza artistica” all’economia sovraterritoriale che sottrae identità, autodeterminazione e redditi ai territori.

L’iniziativa culturale svoltasi presso la libreria Masone Alisei intende promuovere il libro come una atto culturale già nel metodo d’acquisto, agevolando una cittadinanza libraria consapevole, non delegata alla grande distribuzione. Più precisamente, si vuole esortare l’acquisto  presso le librerie indipendenti, piuttosto che nelle librerie di catena o attraverso le vendite on line.

La differenza tra le tipologie d’acquisto del libro, infatti, è la stessa che è possibile notare tra la spesa alimentare presso il grande centro commerciale e quella fatta al “minimarket sotto casa”. Frenetica e omologante la prima, più ragionata e consapevole la seconda. Dopotutto, anche il libro è un cibo… per la mente!

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