Mensa scolastica, nuova precisazione del dirigente Moschella



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Mensa scolastica, nuova precisazione del dirigente Moschella

Non si placano le polemiche relative al caso della mensa scolastica, con il dirigente Moschella pronto a portare le carte in Procura

“La gara di appalto della mensa scolastica è estremamente delicata, in particolare per la semplicità di come può essere strumentalizzata da chi ad ogni costo vuole apparire: i destinatari finali sono i nostri figli, come nel mio caso, i miei nipoti a breve. Proprio pensando ai miei nipoti che con ottimi funzionari e valenti professionisti esterni, con la supervisione del Sindaco Fausto Pepe che costantemente vuole essere informato su tutto, stiamo seguendo e seguiremo tutte le fasi della gara che ha già avuto una aggiudicazione provvisoria”. È quanto affermato in una nota dal dirigente del settore Servizi al cittadino del Comune di Benevento, Giuseppe Moschella.

In data 12 ottobre 2015 un Ufficiale della Polizia Municipale, unitamente ad altri, farà un sopralluogo presso il centro di cottura in Atripalda indicato dalla ditta aggiudicataria della gara di appalto. Nella circostanza, oltre all’acquisizione di una serie di documentazione, verrà effettuata una ispezione e fatta una prima valutazione sulla capacità produttiva, e mi riservo di pubblicare l’esito.

Mensa scolastica, nuova precisazione del dirigente Moschella
Mensa scolastica, nuova precisazione del dirigente Moschella

In sede di gara (alla presenza di genitori, insegnati, dipendenti-ex Ristorò e giornalisti) sono state diffidate le ditte partecipanti alla gara, prima ancora dell’apertura delle buste contenenti l’offerta economica, ed avvertite che i controlli al servizio mensa saranno serratissimi e diversificati, fatti oltre che dagli Enti istituzionali previsti per legge, dalla commissione mensa in corso di nomina che è composta da genitori e da insegnanti delle scuole interessate, con l’ausilio di un professionista esterno nutrizionista. Chi meglio dei genitori e dei diretti interessati (anche gli insegnanti usufruiscono della mensa scolastica) possono controllare e giudicare la qualità e quantità del pasto servito?

Qualcuno – prosegue Moschella – è giunto a collegare la gara in argomento a mafia capitale! A tutto c’è un limite: essere chiamati scadenti professionalmente sia io che i funzionari che mi collaborano, far intravedere chissà quale interesse con la Ristorò, preannunciare il giorno prima della gara un percorso di aggiudicazione già scritto, il giorno dopo, colpo di scena, l’avversata Quadrelle-Ristorò diventa una ditta vittima dell’incapacità del Settore Servizi al cittadino perché non è risultata aggiudicataria. Ma a che gioco giochiamo?!?

Comunque per la difesa della mia dignità e dei miei collaboratori, preannuncio che al termine di tutte le fasi della gara di appalto della mensa scolastica, presenterò la documentazione integrale della gara stessa alla locale Procura della Repubblica con una denuncia-querela a carico del dipendente comunale Gabriele Corona, per diffamazione e turbativa d’asta”.

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