Moschella: “Stiamo contrastando l’affissione abusiva”

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Cisl Fp

Il Comandante Giuseppe Moschella, ha istituito una squadra per contrastare in ogni modo l’affissione abusiva elettorale. Comminate finora 161 sanzioni

Il Comando di Polizia Municipale di Benevento, al fine di contrastare il fenomeno delle affissioni abusive, ha istituito un squadra, per intervenire e sanzionare tutti i casi di affissione abusiva in particolare quella elettorale. Il Comandante Moschella, e i suoi uomini, si stanno impegnando attivamente in città  per contrastare in ogni modo il fenomeno dell’abusivismo. Oltre la sanzione amministrativa verrà applicata, nei casi che lo ricorra, anche la violazione ai regolamenti comunali, importo €. 50,00. Le sanzioni amministrative pecuniarie vanno da euro 103,00 a euro 1.032,00 e sono a carico del committente del manifesto elettorale, in assenza, del candidato. La Polizia Municipale, ha comminato circa 161 sanzioni, di alcune liste elettorali che hanno presentato candidati all’imminente competizione elettorale amministrativa. Il Comando, ha inoltre  intensificato il contrasto al fenomeno del parcheggio abusivo e l’accattonaggio. Anche se in merito al parcheggio abusivo, va evidenziato che Benevento ha poche aree libere dalla sosta non disciplinata, pertanto essendo minime le aree libere è scarsa la presenza di parcheggiatori non autorizzati. Invece è fiorente, e la crisi economica lo aggravata, l’attività di accattonaggio (chiedere l’elemosina) anche nelle aree di sosta a pagamento, il cui versamento dell’ obolo (pochi centesimi al poveraccio di turno) non esenta dal pagare il parcheggio regolamentato.

Moschella: contrasto all'affissione abusiva
Moschella: “Stiamo contrastando l’affissione abusiva”

Un grave fenomeno del genere è presente nei pressi dell’ospedale G.Rummo, ove una persona priva di ogni sostentamento, che dorme all’interno dell’ospedale la notte, giunge anche a danneggiare i parcometri ivi istallati. In diversi casi, i parcheggiatori abusivi possono risultare ufficialmente nullatenenti, quindi anche in presenza di verbale spesso risulta difficile il pagamento della sanzione. Ciò rende, di fatto impunito l’esercizio dell’attività nella gran parte dei casi, tuttavia l’utente che si sente importunato potrà presentare denuncia ad una forza di polizia che, se ricorrono i casi, può trarre anche in arresto per estorsione la persona che ha chiesto, con minaccia di un male ingiusto, il versamento di una somma di denaro anche se modesta. Ovviamente, se è la richiesta di un obolo, senza minaccia, non vi è reato né parcheggio abusivo.