Motoraduno a Benevento “Metti in moto la fede”

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I Carabinieri, nell’ambito delle manifestazioni del festival della fede, assicurano, ai partecipanti del motoraduno “Metti in moto la fede”, il servizio di scorta e viabilità con una pattuglia di motociclisti

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, in occasione della II edizione del motoraduno “Metti in moto la fede”, ricompreso nel Festival della Fede promosso dall’Arcidiocesi di Benevento, hanno assicurato i servizi di scorta e viabilità alla numerosa compagine degli appassionati delle due ruote.

motoradunoOvviamente i militari, in aderenza alla particolare manifestazione motoristica, hanno impiegato una pattuglia di motociclisti che, a bordo di due fiammanti moto BMW R850-RT, completamente equipaggiate con i più recenti ritrovati tecnologici, hanno costantemente garantito la viabilità e la sicurezza del serpentone di centauri per l’intero percorso stradale dal Comune di Ceppaloni a quello di Benevento, evitando così il verificarsi di eventuali incidenti che avrebbero potuto compromettere lo spirito di divertimento e serenità del motoraduno.

Qui i motociclisti hanno raggiunto la Chiesa di San Bartolomeo dove hanno assistito alla celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo Metropolita di Benevento – Mons. Andrea Mugione – che, la termine della liturgia, ha impartito di cuore la sua benedizione alle moto ed ai partecipanti del motoraduno, compresi i Carabinieri.

Poi, l’alto prelato si è anche avvicinato alle moto dei Carabinieri dove gli sono stati spiegati, a cura dei due militari motociclisti, i particolari equipaggiamenti in dotazione ai motoveicoli.

Al termine della sommaria spiegazione, l’Arcivescovo ha anche acconsentito a posare per una foto tra i Carabinieri a ricordo del particolare momento.

In seguito, il rombante corteo è ripartito sempre guidato e accompagnato dai Carabinieri motocilisti, sfilando per il centralissimo corso Garibaldi per poi dirigersi alla volta del Comune di Venticano (AV).