Ragazza crocifissa e uccisa a Firenze: la famiglia vive nel beneventano

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Trovata la famiglia di Andreea Cristina Zamfir, la ragazza assassinata lo scorso 5 maggio. Vive a Montesarchio e chiede che la salma sia tumulata nel Sannio

famigliaBENEVENTO – Vivono a Montesarchio, in provincia di Benevento, e hanno lanciato un appello corale e profondo affinché la salma, dopo l’autopsia, sia tumulata nel cimitero del paese. Sono i familiari di Andreea Cristina Zamfir, la 26enne di origini rumene, brutalmente uccisa il 5 maggio scorso a Ugnano, nella periferia di Firenze, da un maniaco seriale, che già un anno fa aveva ridotto quasi in fin di vita una’altra donna, picchiata, seviziata e legata a braccia aperte con del nastro adesivo.

I parenti della giovane vittima, nella serata di ieri, hanno contattato la redazione locale di Ottopagine a cui hanno spiegato di abitare in Valle Caudina e di aver appreso la terribile notizia dalla televisione e dai siti Internet.

Dolore e disperazione. Questo lascia trapelare l’espressione persa, stampata sui volti di Dorina Draghiciu e Elena Alina Zamfir, rispettivamente madre e sorella maggiore della ragazza uccisa. Insieme a José Alves, compagno della sorella di Andreea, le due donne ai microfoni di Ottopagine hanno chiesto che venga fatta giustizia.images

Intanto il questore di Firenze, Raffaele Micillo, al termine di un incontro con un rappresentante del console generale della Romania, ha annunciato che in città ci sarà una cerimonia funebre di cui si farà carico la Caritas.

Dopo la cerimonia funebre, secondo quanto previsto al momento, la salma della giovane farà rientro in Romania, dove si trovano i due figli di Andreea. I bambini vivono con i nonni paterni a Drobeta Turnu Severin.