Ricattavano e minacciavano un barista, arrestati i fratelli Batman

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fratelli Batman

Massimo e Gianluca Ricciardi, meglio conosciuti come i fratelli Batman, sono finiti in manette con le accuse di tentato omicidio, estorsione e rapina. I due intimidivano il proprietario e i clienti di un bar di San Marco ai Monti

Avevano la cattiva abitudine di seminare terrore all’interno del bar “La Lucertola” di San Marco ai Monti, frazione di Sant’Angelo a Cupolo. Per questo motivo due fratelli, Massimo e Gianluca Ricciardi, rispettivamente di 43 e 34 anni, sono stati arrestati la notte scorsa dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Benevento, che hanno dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Benevento.

Numerosi i capi di accusa che pesano sulla testa dei due malviventi, entrambi residenti a San’Angelo a Cupolo. I fratelli Ricciardi sono ritenuti responsabili di tentato omicidio, estorsione, rapina e porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Massimo, già pluripregiudicato, era conosciuto in zona con il nome di “Batman”. Gianluca, invece, risulta incensurato.

Fratelli BatmanIn seguito ad una scrupolosa attività investigativa, condivisa dall’Autorità Giudiziaria, i Carabinieri hanno appurato come i due si fossero recati più volte presso il bar “La Lucertola”. Giunti nel piccolo esercizio commerciale, i fratelli Batman, con atteggiamento arrogante e violento, obbligavano il proprietario – un 54enne del posto – a fornire loro gratuitamente consumazioni di vario genere e prodotti di tabaccheria.  L’uomo e la sua famiglia, caduti in evidente stato di soggezione psicologica, sono stati costretti, per un determinato periodo di tempo, a porre i sigilli al proprio locale.

Per la precisione, la cessazione  momentanea dell’attività commerciale è avvenuta il 21 settembre 2014, al termine di un increscioso episodio che ha visto protagonisti i fratelli Ricciardi. Massimo e Gianluca anche quella sera si erano recati presso il bar “La Lucertola”, esigendo gratuitamente consumazioni e sigarette. Di fronte al rifiuto del proprietario, i due non avevano esitato a malmenare e minacciare il 54enne. “Devi portare rispetto – diceva Batman spalleggiato da suo fratello -.  Abbiamo il diritto di prendere ciò che vogliamo senza pagare perché questa zona è sotto il nostro comando”, urlavano i Ricciardi, minacciando il proprietario di incendiare il locale, qualora non avesse esaudito le loro richieste. Ad assistere al terribile episodio c’era un uomo di 44 anni, residente in un comune della provincia sannita. L’avventore del bar, di fronte alle minacce dei due fratelli, aveva deciso di intervenire. Ma gli aggressori, non accogliendo di buon grado il gesto dell’uomo, lo avevano colpito alla testa e alle spalle con un arma da taglio e punta, con modalità finalizzate a provocarne la morte. Infatti, l’uomo è stato poi trasportato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale “G. Rummo”,  dove i medici gli diagnosticarono lesioni di rilevante entità.

Nel corso delle indagini i Carabinieri hanno accertato come Massimo e Gianluca anche successivamente avessero assunto atteggiamenti violenti all’interno del bar di San Marco ai Monti. Significativo l’episodio accaduto durante il periodo natalizio dello scorso anno, quando i due fratelli, alla presenza di un uomo 43 anni con il quale avevano un “conto in sospeso” , dopo aver prelevato dalla loro auto una mazza da baseball e un’ascia, erano ritornati all’interno del bar, dove avevano iniziato a colpire con violenza il 43enne, fino a causargli la frattura del braccio sinistro.

Portati via dalle loro rispettive abitazioni, la notte scorsa i fratelli Ricciardi sono stati condotti presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento. Poi, al termine del fotosegnalamento e delle formalità di rito, sono stati accompagnati alla Casa Circondariale di contrada “Capodimonte” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.