Truffa su Internet, denunciato 45enne



0
truffa
Truffa online a Pesco Sannita, denunciato 45enne.

Pesco Sannita, vendita – truffa su Internet: denunciato un pregiudicato 45enne, originario della Calabria

Un nuovo episodio di truffa on line commesso a discapito di un ignaro acquirente scoperta dai Carabinieri.
Infatti, i Carabinieri della Stazione di Pesco Sannita hanno individuato l’autore di una truffa on-line ai danni di un operaio 47enne che, dopo avere pagato il truffatore, non ha mai ricevuto quanto ordinato.

L’operaio, residente nel piccolo Comune sannita, dopo avere visto su un noto sito di acquisti on-line l’annuncio di vendita di una minicar “Chatenet ch26” ad un prezzo conveniente, si è messo in contatto con il venditore che gli ha confermato l’offerta di vendita e la buone condizioni del veicolo convincendolo, così, sul buon affare.

Pertanto l’operaio ha versato al venditore la somma di € 3.500 accreditandola su una carta Poste-Pay e dopo avere ricevuto assicurazione dal truffatore circa la spedizione del veicolo, è rimasto in attesa della consegna.

Dopo alcuni giorni l’uomo, non vedendosi consegnare il veicolo, ha tentato di contattare il venditore senza ottenere risposta: anzi dal sito internet era anche sparita l’inserzione; per cui, intuendo di essere rimasto vittima di una truffa, si è recato dai Carabinieri per sporgere denuncia.

truffa onlineI Carabinieri, dopo avere raccolto la denuncia, hanno iniziato le indagini per risalire all’identità del truffatore identificandolo in un pregiudicato di 45 anni residente in provincia di Reggio Calabria accertando anche l’esistenza a suo carico di precedenti specifici.

I Carabinieri ribadiscono alcuni suggerimenti per evitare questo tipo di raggiri: usare software e browser aggiornati e completi; preferire per gli acquisti in rete siti ufficiali o certificati; prima di completare l’acquisto verificare sempre che il sito sia fornito di partita IVA, telefono fisso, indirizzo ed altri dati dell’azienda; leggere preventivamente i feedback e commenti di altri acquirenti; su tablet e smartphone usare app ufficiali dei negozi online; meglio, in caso di acquisti, usare carte di credito ricaricabili; prestare attenzione ai fenomeni del PHISHING e del SMISHING (trappole per rubare informazioni personali e numeri di codici).      

Leggi anche